Il figlio la uccise perchè lei aveva rapporti incestuosi con lui…la famiglia molto nota in tutto il mondo.

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Non è tutto oro quello che luccica, vale anche per le famiglie che rappresentano l’alta società. 

LA STORIA

Barbara Baekeland era una bellissima modella  e sposò Brooks Baekeland, ricco erede. Suo padre inventò la plastica bacheliana, la carta fotografica che rivoluzionò il procedimento di stampa della fotografia. Barbara sposò Brooks, dopo che con una menzogna gli aveva fatto credere di aspettare un figlio da lui. Purtroppo Barbara aveva alle spalle una storia familiare molto dura. Il padre si era suicidato in quanto aveva problemi mentali. Anche lei aveva ereditato gli stessi disturbi del padre. In più questi problemi erano esacerbati dal suo consumo di alcol e droga. Barbara si difendeva dichiarando che era costretta a consumare queste sostanze, per riuscire a superare la crudeltà del marito. Poi, i problemi di Barbara e Brooks sembrarono risolversi quando nacque il loro unico figlio, Antony. Purtroppo, la felicità della coppia non durò a lungo, perchè il marito si innamorò di un donna più giovane e chiese il divorzio Lei tentò il suicidio e il marito ritornò sui suoi passi e rimase con lei. Superata questa crisi, però se ne presentò un’altra. Barbara, scoprì che il figlio Antony era gay. Lei disapprovava l’omosessualità e ingaggiò varie prostitute che non riuscirono a far desistere il ragazzo. A quel punto Barbara si convinse, che l’unica soluzione fosse quella di avere lei stessa rapporti con il figlio. La salute mentale di Tony si deteriorò e  fu diagnosticata anche a lui la schizofrenia. Nel 1972, Tony raggiunse il punto di rottura, afferrò un coltello da cucina e massacrò brutalmente sua madre. Ordinò del cinese e solo alla fine avvertì la polizia.  Confessò di aver ucciso Barbara e fu istituzionalizzato in una struttura di salute mentale fino al 1980. Quando fu rilasciato, si trasferì dalla nonna materna, Nini. Sei giorni dopo la sua liberazione dall’ospedale, Tony tentò di violentare la nonna, per poi pugnalarla brutalmente per otto volte e ruppe molte delle sue ossa. A questo punto fu rinchiuso in una prigione di stato. Qui con l’aiuto di un sacchetto si tolse la vita. La vita e la morte di Barbara e Tony Baekeland hanno ispirato il libro Savage Grace e il film omonimo, con Julianne Moore e Eddie Redmayne. Brooks Baekeland, ha però sempre ritenuto che suo figlio fosse stato assassinato da una guardia, forse perché aveva  minacciato di rivelare il suo rapporto con il secondino e ad ho continuato a battersi perchè non ha mai ritenuto che il figlio per quanto malato si sarebbe mai potuto suicidare.

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